Informazioni...
Il Museo ha un'impronta marcatamente territoriale ed è finalizzato alla salvaguardia, lo studio e l'attività didattica, proposta nelle scuole di ogni ordine e grado, negli ambienti di interesse naturalistico che gravitano nel Comune di Mentana: in particolare le riserve naturali di Nomentum, di Gattaceca, del Barco ed aree limitrofe
E' situato al I° pianod ri una palazzina di proprietà del Comune di Mentana a P.zza della Repubblica 22, contigua al giardino dell'ossario e di fronte al Museo omonimo .
La struttura museale è stata inaugurata con una mostra propedeutica, destinata ad illustrare i criteri espositivi e le finalità future del Museo. La mostra è costituita da tre sale espositive e un piccolo laboratorio. Sono state allestite cinque vetrine sui principali ambienti dell'Italia centrale: la Spiaggia e le Dune, le Zone umide (Sala B); il Bosco a latifoglie, la Macchia mediterranea, la Montagna (Sala C). Gli animali e le piante tipici di questi ambienti, preparati e disposti in pose naturali, rendono veritiera la scena che si presente agli occhi del visitatore. Così si potrà osservare la Vipera che sta predando il topolino, lo scorcio di un bosco di querce, nella sua diversificazione floristica, il Picchio verde aggrappato al tronco e l'Aquila reale, che dall'alto del suo posatoio, scruta la valle in cerca di prede. E poi ancora conchiglie e ricci spiaggiati dal mare insieme ai "gomitoli" delle posidonie; e canneti nei quali si nascondono Egrette e Nitticore. Sullo sfondo delle vetrine, grandi poster riproducono gli ambienti e alcuni degli animali esposti illustrandone inoltre le abitudini, i rapporti alimentari e i cicli biologici. Macrofotografie di piante e di animali completano la rappresentazione.
Una sala intera (Sala A) è dedicata esclusivamente agli insetti che, rappresentando i 4/5 dell'intero Regno animal, hanno pieno diritto al largo spazio ad essi riservato. Le scatole entomologiche che li ospitano non rispettano un noioso quanto difficile ordine sistematico, ma raggruppano le specie a secondo dell'ambiente nel quale si trovano.: così di nuovo il visitatore è condotto per mano dalla spiaggia all'interno, nella Macchia Mediterranea, nel Bosco litoraneo a conifere e latifoglie, fino alle Zone umide. Accanto agli insetti preparati, fotografie e disegni della pianta ospitre e dell'insetto ingrandito rendono vivace l'osservazione. Un quadratino giallo vicino l'esemplare invita il visitatore a cercare la foto corrispondente in cui il piccolo insetto è rappresentato, visibile in tutti i suoi particolari. Alcuni fogli di erbario esposti mostrano gli arbusti e gli alberi tipici della macchia mediterranea, mentre i licheni e le galle testimoniano le strane simbiosi rispettivamente tra alghe e funghi e tra piante e animali.Infine un esempio di Biodiversità è rappresentato da una rassegna di Coleotteri raccolti nel Bosco di Gattaceca, biotopo di particolare interesse naturalistico. Sulle pareti del corridoio sono affissi i trofei dei più caratteristici Artiodattili italiani che mostrano chiaramente le nette differenze tra Bovidi (cavicorni) e Cervidi (plenicorni-caducicorni) Il Museo è visitabile mediante appuntamento telefonico. Una guida condurrà il visitatore in tutti gli ambienti proposti soffermandosi sugli aspetti geologici e naturalistici.
La visita è gratuita.
Telefono Museo n.06/9090699