Il Progetto A-META
La città di Mentana, l’antica Nomentum sottomessa da Tarquinio Prisco, è posta sulle estreme propaggini dei rilievi della Sabina a circa 23 km a Nord - Est di Roma. Feudo degli Orsini prima e poi dei Borghese, la cittadina conserva importanti vestigia storiche, quali il nucleo medievale e le costruzioni rinascimentali del suo centro storico a tutt’oggi integro, il bellissimo Palazzo Borghese del 400 e l’adiacente Chiesa di S. Nicola che insieme al suo campanile è stata eretta nel XIII secolo. Inoltre Mentana è luogo di grande importanza per gli avvenimenti risorgimentali ricordati da un’Ara - Ossario in memoria dei caduti garibaldini della battaglia del 3 Novembre 1867.
La vicinanza di una grande città come Roma ha influito considerevolmente sullo sviluppo di Mentana. Da un’economia prevalentemente contadina, in breve tempo, Mentana si è trasformata in un centro ove insistono prevalentemente attività artigianali e commerciali. La maggioranza della popolazione è occupata nelle diverse attività terziarie della Capitale. le attività sono modestamente sviluppate a causa dell’elevato pendolarismo e risultano caratterizzate fortemente da una predominanza di gestioni di tipo familiare.
A seguito dell’avvenuto distacco del proprio territorio delle frazioni di Santa Lucia e Tor Lupara, con la conseguente istituzione del nuovo Comune di Fonte Nuova - sorto in forza della Legge Reg.le nº25 del 05.10.99 - la Città di Mentana ha subito un notevole decremento demografico- patrimoniale di oltre il 50%; la sua superficie attuale risulta pari a 2027 ettari con una popolazione di 17.150 abitanti distribuita sull’intero territorio di cui fanno parte le frazioni di Casali e Castelchiodato.
Tenendo conto di queste modifiche, la giunta comunale di recente insediatasi ha intrapreso alcune iniziative ed ad individuato specifici indirizzi programmatici attraverso i quali si dovrà ridisegnare un modello si sviluppo più aderente ai fabbisogni del territorio e della cittadinanza, che tenga conto delle indicazioni dei vari protocolli internazionali circa lo sviluppo sostenibile. In particolare:
Inoltre l’amministrazione comunale intende favorire la realizzazione di:
Rilevante è l’impegno rivolto nel campo sociale, tendente a trasformare la politica dell’assistenza e del sussidio in servizi.
A tale proposito si evidenzia:
La Giunta Comunale di Mentana, dopo un’attenta analisi della Carta di Aalborg ed anche del trattato di Aarhus e dei recenti accordi di Johannesburg ha valutato, anche grazie al potenziale supporto offerto dal Ministero per l’Ambiente, importante aderirvi. Pertanto, in data 17 ottobre 2002, ha deliberato l’adesione, impegnandosi pertanto a portare avanti l’applicazione di un modello urbano sostenibile. Il Comune che già ha svolto azioni in base ad alcune indicazioni relative allo sviluppo sostenibile, con la presentazione di questo progetto, si ripromette attraverso l’analisi delle risorse e strutture disponibili, di favorire l’integrazione dei principi di sostenibilità con le risorse proprie del territorio, al fine di costruire appropriate strategie locali, anche avvalendosi di un’opera mirata di diffusione delle informazioni verso i cittadini.
Il Comune riconosce che la sostenibilità rappresenta un percorso in divenire, creativo e volto a raggiungere l’equilibrio che abbraccia tutti i campi del processo decisionale locale. Per iniziare questo percorso è indispensabile che l’intera Amministrazione, gli Enti locali che agiscono sul territorio, le organizzazioni, le imprese, le associazioni e confederazioni di categoria, i sindacati ed i cittadini siano informati sui contenuti della Carta di Aalborg e condividano le decisioni scaturite da quei principi e che il Comune si accinge ad assumere.
Il presente progetto ha come obiettivo generale quello di mettere in moto un processo di piena adesione ai principi della Carta di Aalborg, attraverso la realizzazione di un’azione integrata di diverse attività che verranno implementate all’interno dell’Amministrazione comunale e all’esterno coinvolgendo la cittadinanza, le organizzazioni e i principali operatori del territorio.
In particolare il progetto A-META intende rispondere in maniera consona alle esigenze del Comune di Mentana, in funzione delle specifiche del bando del Ministero dell’Ambiente; si è ritenuto pertanto opportuno avviare le prime due azioni, della durata di 18 mesi, comprese nella categoria di intervento di Attivazione del processo di Agenda 21 locale e, più precisamente: